Autore: Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro

Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro (Napoli 1609 – 1675) importante artista della pittura barocca napoletana, era figlio d’uno spadaro, da qui il soprannome di Micco Spadaro. Il suo apprendistato fu alla bottega del pittore “battaglista” Aniello Falcone, dove incontrò Andrea de Lione e Salvator Rosa. La data coincide col breve ritorno a Napoli di Filippo Napoletano, artist ache gli stimolò il gusto per la pittura di paesaggio, un interesse condiviso anche con gli altri pittori della bottega. Spadaro mostrò presto il suo talento nel dipingere scene cittadine affollate che gli guadagnarono la stima del famoso mercante fiammingo e collezionista Gaspar Roomer. Ugualmente importante nella sua carriera furono le commesse ricevute dai monaci della Certosa di San Martino. Micco Spadaro lavorò anche con Viviano Codazzi, ai suoi dipinti d’architetture aggiunse le figure.

Bibliografia:
Giancarlo Sestieri, Brigitte Daprà, Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro: paesaggista e cronista napoletano, Milano e Rome, 1994. Brigitte Daprà, Micco Spadaro. Napoli al tempo di Masaniello, catalogo della mostra, Napoli, 2002.

Studio per figura di nudo femminile

Studio per figura di nudo femminile - Micco Spadaro

Giovanni Gargiulo detto Micco Spadaro (Napoli 1609/1610- 1675) “Studio per figura di nudo femminile”. Tecnica penna in inchiostro bruno su carta. Dimensioni 189 x 73 mm. Provenienza Collezione privata, Sotheby’s Milano 1999 n. 194. Acquistato in aprile 2015 da Maria Novella e Mattia Romano antiquari in piazza Ognissanti Firenze. Dal libro Autori vari, catalogo e … Studio per figura di nudo femminile