Autore: Niccolò Ricciolini

Niccolò Ricciolini (Roma 1687 – 1772) – Pittore d’origine romana figlio del pittor Michelangelo Ricciolini, allievo anche lui di Carlo Maratta. Sposò la nipote di Francesco Trevisani e il loro figlio Michelangelo Maria Ricciolini fu anch’egli pittore. Si formò in ambito familiare e la sua attività si svolse prevalentemente nella città Eterna, in cui raggiunse un discreto apprezzamento. Nella prestigiosa Accademia di San Luca a Roma Nicolò fece carriera vincendo 3 concorsi di disegno verso il 1702-1703, nominato Vir-tuoso nel 1718 divenne Accademico nel 1721. Lavorò per San Pietro come anche per le più grandi famiglie della regione, Barberini, Albani, Orsini e Colonna. Luigi Vanvitelli lo impiegò nella Reggia di Caserta (Petrucci, 2014, pp. 21-22). La sua arte riflette il gusto del migliore barocco romano e chiare suggestioni di stile da parte di Carlo Maratta e, in modo particolare, di Francesco Trevisani con esiti che miscelano con eleganza istanze classiche e innovazioni rococò. Tutto ciò fece di lui un rappresentante perfetto del settecento romano. Dimostrato dal suo stile, le sue composizioni che legano l’architettura antica a un dinamismo interno, come la sua passione per i soggetti rari e sapienti. La sua opera ancora poco studiata è stata studiata da Maria Barbara Guerrieri Borsoï, che ha scritto diversi articoli sul padre e figlio e, dopo di lei Francesco Grisolia. Lo studio dei suoi disegni mostra l’evoluzione del suo stile. Egli è sempre eccessivamente calligrafico, illustrando i suoi soggetti con numerosi dettagli.
Maria Barbara Guerrieri Borsoï, «Contributi allo studio di Niccolò Ricciolini», Bolletino d’Arte, LXXIII, 1988, 50-51 pp. 161-185; «Un disegno inedito di Niccolò Ricciolini», Bolletino d’Arte, n. 58, 1989, pp. 67-68 ; « Michelangelo Ricciolini a Frascati e a Macerata », Bolletino d’Arte, n. 74-75, 1992, pp. 123-140.
Katrin Bellinger at Colnaghi and Florian Härb, «Master Drawings», Londres, 2013, catalogo della mostra, n° 16, catalogato da Francesco Grisolia F. Petrucci, in “Vanvitelli segreto. i suoi pittori tra Conca e Giaquinto, la ‘cathedra Petri’ “, catalogo della mostra a cura di F. Petrucci, Roma 2014.

Disegno per frontespizio

Disegno di Niccolò Ricciolini (Roma 1687 – 1772) “Disegno per frontespizio”. Dimensioni 330 x 248 mm. Tecnica penna a inchiostro bruno, pennello e acquerello grigio. Acquistato, tramite Mrs. Gabriel Naughton di Agnew’s, da Flavia Ormond (Gb) gennaio 1999. Bibliografia correlata M.B. Guerrieri Borsoi, “Contributi allo studio di Niccolò Ricciolini”, Bollettino d’Arte, lxxxiii, 50 e 51, … Disegno per frontespizio