Autore: Paolo Pagani

Paolo Pagani (Castello Valsolda 1661 – Milano 1716) si formò come pittore a Venezia, influenzato da Pietro Liberi, Giuseppe Diamantini, Carl Loth e Giambattista Langetti. Parlando dell’attività veneziana del pittore Antonio Maria Zanetti il giovane ne lodò il modo di dipingere le figure di nudi, in un modo che benché fosse alquanto caricato, aveva eleganza e buon gusto (A.M. Zanetti, Della Pittura veneziana e delle Opere Pubbliche de’ Veneziani maestri, Venezia, 1771, p. 529). Tra il 1690 e il 1696 Pagani fu attivo in Europa Centrale. Chiamato a Vienna da Leopoldo I d’Asburgo, si affermò con la sua arte anche in Moravia. In questo periodo fu maestro di Giovanni Antonio Pellegrini, che collaborò con lui. Rientrato in Lombardia nel 1696, Pagani vi fu attivo fino alla sua morte.
La piena conoscenza dello stile grafico di Pagani si fonda sui disegni dell’artista, circa ottanta fogli, conservati nella Biblioteca Statale delle Scienze di Olomuc, in Moravia. La particolare espressività di Pagani nel disegno dei nudi in pittura, rilevata da Zanetti junior, è un tratto distintivo anche dei suoi modi grafici.

Gruppo di Figure virili

Gruppo di Figure virili - Paolo Pagani

Disegno di Paolo Pagani (Castello Valsolda 1661 – Milano 1716) “Gruppo di Figure virili”. Tecnica Penna e inchiostro bruno, acquarello grigio, su tracce a matita nera. Dimensioni mm 244 x 178. Al verso, all’angolo superiore destro, verosimilmente firmato, a penna, parzialmente abraso P. Pagani e altre scritte moderne inventariali a matita. Acquistato nel mese di … Gruppo di Figure virili